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by Marco Quaranta

Al fine di monitorare con maggior facilità le tue strategie SEO ecco una panoramica sull’ultimo anno di aggiornamenti dell’algoritmo di Google

Le strategie SEO nel 2014, messe a punto dai marketers di tutto il mondo, hanno dovuto mutare continuamente il proprio corso per non far perdere posizioni e visibilità ai propri siti e continuare ad acquisire clienti grazie al posizionamento nei risultati di ricerca di Google.

Ogni anno Google cambia il suo algoritmo di ricerca all’incirca 500 volte, ma se alcuni aggiustamenti non influenzano il risultato delle ricerche, altri aggiornamenti possono stravolgerli in maniera molto significativa: per i marketers, così come per gli addetti del settore e per tutti coloro che hanno fatto della SEO la loro vita, certamente è utile conoscere le date in cui sono avvenuti gli aggiornamenti dell’algoritmo per capire perché la posizione e il traffico organico del proprio sito siano cambiati, ed utilizzare i dati delle analisi per risalire velocemente sulla cresta dell’onda.

Di seguito, mese per mese, tutti gli aggiornamenti dell’algoritmo per i risultati di ricerca di Big G.: come è cambiata la SEO nel 2014? Scopriamolo!

SEO 2014: 365 giorni di Google

Febbraio 2014: Top Heavy 3

Il 6 Febbraio 2014, con un Tweet, Matt Cutts annuncia che i tecnici di Mountain View hanno portato a termine l’aggiornamento dell’algoritmo soprannominato “Top Heavy” lanciato nel 2012 e giunto al terzo aggiustamento. Il Top Heavy è un aggiornamento dell’algoritmo che ha creato molti grattacapi in passato ed è stato accolto dagli esperti SEO nel 2014 con circospezione, visto che nel 2012, aveva penalizzato tutte quelle pagine troppo infarcite di banner pubblicitari, a danno dell’utente finale. Il Top Heavy 3, ha lo scopo di far scendere in fondo alla classifica del ranking tutti quei siti che utilizzano banner posizionati above the fold che costringono l’utente a fare più di uno scroll col mouse prima di trovare i contenuti di suo interesse. A partire dal 6 Febbraio 2014, come sostiene lo stesso Matt Cutts, saranno colpiti dall’aggiornamento tutti i siti che non presentano subito in alto nel layout contenuti utili all’utente.

Lo scopo di questo aggiornamento è quello di rendere l’esperienza di navigazione da parte dell’internauta sempre più agevole ed utile, privilegiando quindi la leggibilità dei siti web e soprattutto la qualità in essi contenuta. A differenza dei primi due aggiornamenti dell’algoritmo Top Heavy, per i quali gli uomini di Montain View hanno dichiarato che ci sarebbe stata una variazione nei risultati di ricerca rispettivamente dell’1% e dello 0,7%, per quest’ultimo aggiornamento la percentuale di variazione non è stata resa disponibile.

Marzo 2014: un morbido “Panda”?

Il 24 Marzo tutti i più importanti centri di analisi e studio della SEO nel 2014 hanno notato movimenti a livello di traffico organico soprattutto nei portali delle piccole e medie imprese d’America. Tra i più importanti centri di ricerca ed analisi la GSQi, la G-Squared Interactive, il 31 marzo ha pubblicato un post sulla sua pagina ufficiale, sostenendo la messa in opera, il 24 marzo, di un aggiornamento tra quelli non confermati di Panda, una sorta di versione più Soft che è riuscita a creare il caos fra i webmaster che si occupano di analisi di traffico della rete. In realtà il 14 Marzo, l’onnipresente Matt Cutts, aveva spiegato al “Search marketing Expo” West, che i tecnici di Big G. stavano lavorando per ammorbidire l’algoritmo di Panda a favore delle piccole e medie imprese, colpite duramente dal vecchio aggiornamento: a detta degli esperti, ma soprattutto dei numeri, un Panda più clemente e morbido verso le PMI è arrivato proprio il 24 marzo, a nonostante i centinaia di post a riguardo che si sono susseguiti in quei giorni non è arrivata da Mountain View nessuna smentita. Chi tace acconsente.

Maggio 2014: da Payday Loan 2.0 a Panda 4.0

Maggio è stato un mese molto ricco dal punto di vista della SEO nel 2014, grazie a due aggiornamenti che si sono susseguiti per migliorare, a detta di Google, la navigabilità dei siti da parte degli utenti.

  • Payday Loan 2.0

Il primo aggiornamento è del 16 maggio 2014 e corrisponde alle Payday Loan ovvero le cosiddette “query very spammy” come le chiama lo stesso Matt Cutts. Ad essere colpite quindi le azioni di quei siti che convogliano sul web troppa “spazzatura”. Nel particolare con questo primo aggiornamento dell’algoritmo chiamato “Payday Loan 2.0” si va a colpire soprattutto le azioni pressanti che pubblicizzano casinò, prestiti, assicurazioni e banner simili, così come tutte le query di carattere pornografico. In questo modo, dopo la prima settimana in America, il gruppo di Big G. ha ripulito il web, modificando i risultati delle ricerche dello 0,3%. Ad essere colpiti sono stati soprattutto alcuni siti che trattavano determinati argomenti, e non direttamente tutte le query di ricerca.

  • Panda 4.0

Storia molto diversa per Panda 4.0, la cui introduzione è stata annunciata da Matt Cutts il 21 maggio 2014. In realtà guardando a quello che può essere considerato come il barometro virtuale delle rivoluzioni messe a punto sugli algoritmi di Google, ovvero Mozcast.com, tutti i marketers e gli esperti SEO, hanno potuto notare un evidente picco di cambiamento nei risultati delle ricerche avvenuto il 19 maggio, che è quindi la data in cui presumibilmente l’aggiornamento di Panda è stato introdotto. Il fondatore di Searchmetrics, Marcus Tober, dopo un’attenta analisi dei dati, risultati a seguito dell’aggiornamento di Panda, ha notato come ad essere colpiti sono stati tutti quei siti, anche molto importanti e conosciuti, che hanno la funzione di proporre link e banner che rimandano ad altri portali in cui è possibile trovare contenuti: fra essi spiccano nomi come Ask.com ma anche Ebay. Il problema è che questo genere di siti, così come i comparatori di prezzi, portali meteo, e aggregatori di coupon, posseggono tutte le caratteristiche per essere guardati con sospetto da Panda, perché propongono pochi contenuti, ma di contro hanno molti annunci pubblicitari e diversi link ancorati a testi in cui le parole chiave la fanno da padrone: praticamente pensano troppo al lato macchina e troppo poco a chi dovrà avere a che fare con quella determinata pagina. L’impatto, secondo le previsioni di Matt Cutts, è stato del 7,5% meno della metà di ciò che è avvenuto con il primo ingresso di Panda sui motori di ricerca.

Giugno 2014: Payday Loan 3.0 – Rimozione Foto Autore dalle ricerche

Anche Giugno è stato un mese che ha dato molto da pensare ai webmaster e ai marketer di tutto il mondo, non tanto per l’ultimo aggiornamento di Payday Loan al 3.0, avvenuto il 12 giugno 2014, che è servito più che altro ad analizzare tutte le query spam presenti sul motore di ricerca, quanto piuttosto per la decisione degli uomini di Big G. di eliminarel’icona dei rich snippet da tutti i risultati del motore di ricerca, che si è materializzata il 28 giugno 2014. Nonostante John Mueller, uno dei portavoce più autorevoli di Google, abbia informato il mondo dal suo profilo Google+ che questa scelta è dovuta alla volontà di allineare i risultati delle ricerche su tutte le piattaforme, favorendo la visualizzazione in mobile, i marketer pensano che dietro ci sia molto di più. A differenza di quanto John Mueller non dica, i risultati delle ricerche in presenza della famosa icona che riportava il volto dell’autore, sono stati influenzati moltissimo, con una percentuale variabile dal 30 al 150%. In questo modo non solo è cresciuta la visibilità di determinati portali ma è cresciuta anche l’autorevolezza degli autori, che in qualche modo potevano essere privilegiati rispetto ad altri, comparendo in cima alle ricerche. L’eliminazione del rich snippet, però come spiega Matt Cutts non significherà la Morte dell’Autorship su Google, infatti, lo stesso patron di Big G. è fiducioso che si possa trovare un buon modo per continuare a portare avanti questo concetto, premiando gli autori più meritevoli di stare in cima alle classifiche. Ciò significa che nonostante manchi l’icona a rappresentare l’autore nei risultati di ricerca, ha ancora un senso legare un articolo al proprio profilo Google+ perché con ogni probabilità servirà nel futuro prossimo. D’altronde Matt Cutts non parla mai a caso.

Luglio 2014: arriva Pigeon

La SEO nel 2014, ed in particolare il 24 Luglio, subisce un grosso contraccolpo soprattutto in America: il team di Mountain View lancia un algoritmo che SearchEngineLand ribattezza Pigeon, visto che Big G. non gli assegna nessun nome ufficiale. La scelta del titolo “Piccione”da parte del team di Search Engine Land è dovuto al fatto che il piccione, è caratterizzato dalla capacità di orientarsi, ovunque si trovi, riuscendo sempre a tornare a casa.

Il primo a notare la scomparsa del map pack nel settore real estate, e a darne l’annuncio su Twitter, è stato Brian Mayo, al quale ha risposto Google sostenendo che il nuovo aggiornamento utilizza diversi segnali solitamente usati nella ricerca globale sul web, ma prende in esame anche il Knowledge Graph, i sinonimi, il sistema di correzione ortografica e molto altro. Lo scopo dell’aggiornamento è quello di garantire agli utenti delle risposte più utili e rilevanti alle loro esigenze durante le ricerche locali.

In questo modo diventa fondamentale la localizzazione dell’utente: le ricerche privilegiate diventano quelle eseguite da tablet o smartphone. A distanza di un mese circa le statistiche hanno mostrato che ad avere grossi vantaggi dall’introduzione di Pigeon sono stati tutti quei siti che si occupano di ricettività con una visibilità crescente del 30%, ma anche i portali della ristorazione e della formazione, la cui visibilità è migliorata rispettivamente del 20 e del 10%.

A soccombere sono soprattutto le agenzie immobiliari, quelle del lavoro, e le agenzie assicurative, con percentuali di visibilità persa che oscillano dal 63 al 10%.

Agosto 2014: HTTPS/SSL e Rimozione dell’autore

Nonostante questi due aggiornamenti, secondo quanto sostiene Google, siano miglioramenti trascurabili dal punto di vista della SEO nel 2014, in realtà sono stati accolti dai webmaster, e dai marketer in generale, con enorme perplessità. Il primo, l’HTTPS del 6 Agosto 2014, intende privilegiare tutti i siti sicuri, ovvero quelli che sono forniti di sistema crittografico HTTPS o SSL, che da questo momento in avanti costituisce un nuovo fattore per il posizionamento.

Il secondo, più che un aggiornamento, sembra decretare la morte definitiva dell’Autorship, che viene eliminata dalla SERP, come John Mueller comunicata dal suo profilo Google+. Praticamente il lavoro svolto da tutti i SEO sembra esser stato fatto a vuoto: ma sarà davvero così o l’Autorship tornerà fra qualche tempo premiando chi ha continuato a produrre e pubblicare contenuti a prescindere dal valore SEO?

Settembre 2014: Panda 4.1

Pierre Far, attivo presso Google U.K., il 26 Settembre 2014 ha informato il mondo che Big G. ha rilasciato una nuova versione di Panda, il Panda 4.1 che ha lo scopo di penalizzare i siti poveri di contenuti o a contenuto “sottile”. La release ha lo scopo di privilegiare tutti quei portali sul web che nel corso del tempo hanno lavorato meglio, andando a premiare i siti di piccole e medie dimensioni e di alta qualità, attraverso un miglior posizionamento nella SERP. Secondo i tecnici di Mountain View le query di ricerca subiranno una variazione che si attesta tra il 3 e il 5%. Ovviamente, il riferimento, per ora è a Google.com.

Ottobre 2014: “In The News” – Penguin e Pirate

Per la SEO, Ottobre 2014 è un mese indubbiamente ricco di rivolgimenti che vanno a colpire diversi settori dalle News, alla lotta al link building sino alla pirateria.

  • In The News

Ottobre 2014 si apre a Mountain View con l’introduzione, sulla pagina del motore di ricerca, di un Box, “In The News” che raccoglie tutte le più importanti News del giorno, estrapolate non solo da Google News ma anche da tutti i portali di notizie e giornalismo più meritevoli d’attenzione presenti sul web. Se l’introduzione di questo speciale Box ha modificato i risultati delle ricerche nel mondo delle News negli Stati Uniti a partire dalla metà di Ottobre, in Italia è apparso solo il 5 dicembre.

  • Penguin 3.0

L’incubo di webmaster ed esperti SEO torna a farsi sentire a partire dal 17 Ottobre 2014, quando cominciano ad essere avvertiti degli strani effetti sul traffico organico globale: è arrivato il Pinguino e, prima John Mueller, il 20 Ottobre, e poi Pierre Far, ne annunciano il lancio come avvenuto “da qualche giorno”. Ad essere colpiti sono soprattutto i siti commerciali che fondano la propria tecnica SEO sul link building di bassa qualità. Infatti, ad andare perdute sono soprattutto le keyword composte da 2 parole che forniscono agli e-commerce la maggior parte del traffico organico, mentre sono privilegiati i portali che concentrano la loro attenzione sull’uso delle long tail. Nello specifico, tutti i siti a perdere posizioni nelle SERP posseggono anchor text commerciali e fanno uso di link building verso directories ed article marketing di bassa qualità.

Nonostante sia stato identificato da Google come un aggiornamento molto soft, non comunque in grado di incidere troppo pesantemente sui risultati di ricerca, a subirne gli effetti in Italia, sono stati i siti di cartomanzia, le web agency, gli e-commerce di prodotti dimagranti, e nel local, soprattutto i servizi di chirurgia estetica.

  • Pirate 2.0

Aggiornamento del famoso DMCA Pirata, è un miglioramento dell’algoritmo teso a contrastare la pirateria crescente ai danni di software e supporti digitali, scambiati illecitamente sul web. Come è facile immaginare ad essere colpiti da questo aggiornamento sono stati solo un numero molto limitato di siti web, che comunque, una volta tagliati fuori dal “Pirata” hanno trovato un modo per tornare ad esercitare nel mare della rete.

Dicembre 2014: Penguin diventa Everflux e Pigeon sbarca in Canada ed Australia

Gli uomini di Big G. decidono di riservare lo stesso trattamento già applicato a Panda anche al Pinguino: a partire dal 10 dicembre 2014 sono numerose le fluttuazioni che possono essere notate nei risultati di ricerca, con una cancellazione significativa delle query spazzatura dalle prime pagine dei risultati di ricerca. Mentre Penguin si fa Everflux (ovvero è sottoposto ad aggiornamenti continui), Pigeon, il Piccione di G. comincia ad essere applicato sui motori di ricerca di Canada ed Australia: chi non era local dal 22 Dicembre 2014, ha avuto un bel da fare.

Il SEO nel 2014 ha subito diverse trasformazioni e rivolgimenti, ma si sa, i tecnici di Mountain View sono instancabili e ogni giorno trovano il modo di mettere in difficoltà esperti SEO e webmaster stravolgendo le loro convinzioni: il 2015 è partito con un aggiornamento senza nome avvenuto, secondo le analisi Searchmetrics il 6 Febbraio. Ad essere colpiti da fluttuazioni sarebbero i Google Brand E-commerce.

Ma questo fa già parte del nuovo anno.

Marco Quaranta
About Marco Quaranta
Web Marketing & Web Business Specialist Amo la vita, il web e la comunicazione efficace. Creatività, logica, flessibilità e spirito d'iniziativa: il mix perfetto che mi ha permesso fino ad oggi di rendere felici datori di lavoro, clienti e collaboratori. Sviluppo strategie di web marketing (SEO, SEM, SMM) che generano profitti. Realizzo landing pages persuasive e offro consulenza su: tecniche di vendita, gestione delle obiezioni, comunicazione persuasiva (copy persuasivo), PNL, Coaching. LINKEDIN: Marco Quaranta
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