DISQUIDISQUI

by Marco Quaranta

Per molto tempo il mondo del mobile è stato caratterizzato da una netta divisione. Da una parte gli iPhone, con uno schermo relativamente piccolo, dall’altro i terminali Android che si sono spinti verso schermi sempre più grossi. Con l’introduzione di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, però, che presentano rispettivamente uno schermo da 4,7 e 5,5 pollici, questa barriera è svanita.

1. I tasti di controllo passeranno dall’alto in basso. 

Attualmente è molto comune utilizzare applicazioni che presentino pulsanti nei lati superiori dello schermo. Se vogliamo questa è una ripresa concettuale delle interfacce desktop, tipiche di Mac e Windows (per esempio il fatto che il pulsante per chiudere una schermata, spesso, si trovi, come nel desktop, appunto in alto a destra). Questa caratteristica, però, in uno schermo più grande molto probabilmente sarà destinata a sparire vista l’impossibilità di raggiungere quelle posizioni con il pollice.

“Probabilmente molte app trasferiranno il fulcro delle opzioni di comando nella parte bassa della stessa invece che in quella alta”, spiega Mark Kawano designer Apple che ha recentemente affrontato questo problema nella progettazione dell’applicazione Storehouse per iPhone.

In Storehouse, un’applicazione per la pubblicazione di storie con la possibilità di combinare tra loro video, parole, immagini, il team di progettazione ha sviluppato più barre di navigazione in basso che appaiono in diversi momenti della navigazione.

Dello stesso avviso è anche Luke Wroblewski direttore dei prodotti Google.

Loren Brichter, invece, famoso per aver inventato su Twitter il gesto di spingere l’interfaccia verso il basso per aggiornare il newsfeed di un’app, mette in guardia sul fatto che riporre gli elementi in basso non sia sempre la migliore soluzione.

Le persone sono abituate a leggere dall’alto verso il basso e si è reso conto che molti potrebbero completamente non notare elementi posti in fondo allo schermo. In questo contesto si inseriscono le cosiddette reachability gestures: grazie a questi movimenti l’utente può trascinare gli elementi di una interfaccia in una porzione dello schermo raggiungibile dal pollice. Un po’ come accade nei nuovi iPhone dove è possibile ridurre la schermata in modo che anche le icone poste più in alto siano accessibili con una sola mano.

2. I gesti rimpiazzeranno i buttoni. 

Sebbene muovere un bottone in basso possa essere un’ottima mossa, non è detto che sia sempre la migliore soluzione. Un gesto o uno swipe potrebbe rivelarsi un’ottima alternativa sia se avete a che fare con uno schermo da 5 pollici o uno da 50x.

Non tanto tempo fa, Brichter, si lamentava del fatto che i designer di interfacce mobile, non stessero dando la giusta importanza agli swipe che si possono fare sullo schermo di uno smartphone. Ogni sorta di menu e funzione potrebbe essere nascosta dietro i movimenti delle dita.

A causa del progressivo aumento degli schermi degli smartphone, i designer sono ora obbligati a ripensare a questo concetto.

Tornando all’applicazione Storehouse, per esempio, questa è stata sviluppata in modo che in qualsiasi momento e in qualsiasi punto ti trovi  puoi fare swipe in qualsiasi direzione per uscire. Questo concetto in uno schermo grosso diventa una necessità.

3. Le app con schermate divise in due prolificheranno.

Negli smartphone di solito, a seconda che lo stiate visualizzando in verticale o in orizzontale, il contenuto di solito è presentato in una unica schermata che si adatta alle diverse visualizzazioni. Su iPad o i tablet, invece, di solito lo schermo, nella visione orizzontale, viene diviso in due.

Ashish Toshniwal, CEO di Y Media Labs, ritiene che schermate divise in due invaderanno i dispositivi Apple, perchè Apple stessa in iOS 8 supporta maggiormente questa visualizzazione.

Immaginiamo per esempio di  utilizzare un app con GPS senza tenere il telefono in mano. La schermata divisa in due potrebbe essere una soluzione ottima in quanto da una parte avrei le indicazioni di direzioni testuali dall’altra il percorso che sto effettuando in modo grafico. Il principio inoltre da cui nasce questa esigenza è anche: quando tengo un dispositivo in maniera orizzontale utilizzo due mani quindi perchè non dare qualcosa da fare a entrambi i pollici?

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Marco Quaranta
About Marco Quaranta
Web Marketing & Web Business Specialist Amo la vita, il web e la comunicazione efficace. Creatività, logica, flessibilità e spirito d'iniziativa: il mix perfetto che mi ha permesso fino ad oggi di rendere felici datori di lavoro, clienti e collaboratori. Sviluppo strategie di web marketing (SEO, SEM, SMM) che generano profitti. Realizzo landing pages persuasive e offro consulenza su: tecniche di vendita, gestione delle obiezioni, comunicazione persuasiva (copy persuasivo), PNL, Coaching. LINKEDIN: Marco Quaranta
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